I GRECI E I ROMANI IN INDIA DEL SUD

regni indo greci indiaTraduciamo, sintetizzandolo e con tutti i doverosi adattamenti, un breve articolo pubblicato in India, divulgativo e meramente introduttivo, sui contatti tra il mondo greco-romano e l’India del Sud. Le foto sono state da noi scattate in Tamil Nadu nel 2008, ricercando proprio delle suggestioni artistiche come testimonianza di questi scambi nel noto sito archeologico di Mahabalipuram (Mamallapuram). Altri spunti possono essere tratti dal nostro articolo Iside in India?
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I CONTATTI GRECO-ROMANI CON L'ANTICO  TAMIL NADU

L'era Sangam (dal III sec. a.C. al III sec d.C.) nel Tamil Nadu fu significativa per la vita sociale, economica, religiosa e culturale e caratterizzata da uno sviluppo in ogni campo del sapere, come testimoniato dalla letteratura Sangam e dalle vestigia archeologiche. Il Tamil  Nadu conduceva intensi scambi commerciali con paesi stranieri, tanto che sin  dal III secolo a.C Greci e Romani avevano regolari contatti commerciali con il paese che perdurarono per tutta l’era in oggetto. Abbiamo molte fonti per studiare le attività marittime durante l'era Sangam.


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FONTI LETTERARIE
La letteratura Sangam si riferisce a Greci e Romani come Yavana. Le poesie ne descrivono le attività commerciali, citandone gli importanti porti marittimi nonché le esportazioni e le importazioni effettuate. Allo stesso modo, gli scrittori greci e romani di quel periodo menzionano in dettaglio i contatti commerciali tra i loro paesi e l'India del sud. In particolare Plinio, Tolomeo. Plutarco e l'autore del Periplo descrissero la condizioni di commercio nel primo e secondo secolo A.D.



Volti di stile classico occidentale
Mamallapuram, Tamil Nadu
FONTI ARCHEOLOGICHE
Le testimonianze archeologiche hanno ulteriormente integrato fonti letterarie relative al commercio estero: gli scavi di Arikkamedu rimangono come prove significative del commercio greco e romano nell’india meridionale. Questo sito, ubicato nei pressi di Pondicherry (Tamil Nadu), era un importante centro commerciale per ambedue le popolazioni mediterranee. Gli scrittori greci si riferiscono  a questo luogo  come Poduke. Ad Arikkamedu si trovava una fabbrica romana e sono stati rinvenuti molti artefatti quali monete, porcellane, vasetti e vasche per la tintura dei tessuti. Inoltre  monete romane, ceramiche e altri artefatti sono stati ritrovati in altre località del Tamil Nadu - negli scavi condotti a Puhar, Kanchipuram, Alagankulam, Madurai, e Kodumanal - confermando il permanere e l'intensità degli scambi anche durante l'era Sangam.



MONETE
Numerose monete romane, risalenti al periodo di Augusto, Tiberio e Nerone, sono state trovate in tutto il Tamil Nadu, in particolare nelle zone costiere,  confermando l’ipotesi che i tamil Sangam intrattenessero rapporti commerciali con l'impero romano.
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Moneta di Augusto, Lucius e Gaius
Museo Archeologico di Chennai, Tamil Nadu
Foto della Traduttrice














I GRECI
Volti di stile classico occidentale
Mamallapuram, Tamil Nadu
I greci furono i primi a entrare in contatto commerciale con la regione del Tamil Nadu nel III secolo a.C.  Essi avevano adottato e menzionato diversi nomi tamil per i prodotti disponibili nel paese: ad esempio, avevano accolto la parola tamil ansi (riso) e la citavano come oriza in lingua greca. I greci avevano prestato molta attenzione alla costa occidentale tanto che il porto marittimo di Musiri in Kerala era rimasto un loro importante centro commerciale. I greci costituirono dunque un importante collegamento tra il sud dell’India e l'Occidente, passando attraverso l'Egitto.

I ROMANI
rapporti tra mediterraneo e india
Mamallapuram, Tamil Nadu
I Romani giunsero dopo i greci sulle coste meridionali del Subcontinente ed il regno Pandya fu il primo a ottenere il beneficio del commercio con l’impero. I romani utilizzarono i mercanti di Tarn per comprare e vendere beni nel mercato locale e servirono anche nell'esercito Pandyan. Nel I e ​​II secolo d.C. sia greci che romani ampliarono i loro interessi commerciali nel Tamil Nadu dopodiché il declino dell’impero romano e il tramonto dell'era Sangam, nel III secolo d.C., posero fine ai contatti greco-romani con il paese.

ESPORTAZIONI ED IMPORTAZIONI
Durante l'era Sangam il Tamil Nadu esportò una gran varietà di merci verso il mediterraneo. Le più importanti furono le spezie (pepe, cardamomo, chiodi di garofano e zenzero) mentre gli altri articoli d’esportazione includevano pasta di sandalo, fiori, profumi, legno aromatico come l’ahil, avorio, perle, coralli, piante medicinali, banane e riso. L’occidente greco-romano richiedeva inoltre grandi quantità di indumenti di cotone provenienti dall’India meridionale (cotone di Uraiyur). La letteratura Sangam  testimonia che pregiate varietà di tessuti erano state esportate in Occidente e che inoltre  perline, diamanti, zaffiri, topazi, smeraldi e gusci di tartaruga furono acquistati dai Romani.
Le importazioni nel paese Tamil rimasero inferiori alle sue esportazioni e contemplarono soprattutto vino dolce, monete d'oro e ornamenti, vetro, rame e altri articoli.

PORTI DI MARE
Lo sviluppo del commercio estero fu facilitato dai porti marittimi situati nell’era Sangam sulle coste del Tamil Nadu tra cui i più importanti erano Mamallapuram, Poduke, Puhar Poraiyaru, Korkai e Kumari.
Sito archeologico di Mahabalipuram, Tamil Nadu

Sito archeologico di Mahabalipuram, Tamil Nadu